Un percorso da tracciare verso un'economia altra

07 Set 2010 - 03:30
Cerca   
Menu Principale
· Home
· Cos'e' RES
· Distretti

Aree
· Documenti
· Rassegna stampa
· Recensione libri
· Links internazionali
· Statistiche

Online
Abbiamo 5 ospiti e 0 iscritti in linea

Non siete registrati?
Potete farlo con un click qui.


Login
 Username
 Password
 Log-in automatico
[dalla prossima visita]


Registrazione

Recupero pwd smarrita.


Marche: Ancona, 8-10 ottobre 2004 Eco&Equo
Inviato da: andreas di 27 Set 2004 - 11:15
Eventi legati al distretto AGICES COMUNICA
Associazione Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale

Ufficio stampa Agices - Monica Di Sisto email: ufficiostampa@agices.org

Ad Ancona dall’8 al 10 ottobre al via Eco&Equo, mostra mercato dei prodotti ecocompatibili ed equosolidali

IL COMMERCIO EQUO CAMBIA LE CITTA’
L’Assemblea generale del commercio equo italiano Agices chiede a Comuni, Province e Regioni uno spazio permanente di confronto su città e Altra Economia.

Roma, 27 settembre – 10mila metri di spazio espositivo, 150 espositori e oltre 10mila visitatori: nell’edizione 2003 Eco&Equo (www.ecoandequo.it) è stata la prima mostra dei prodotti equo e solidali a condividere una vetrina e uno spazio di dibattito con le autonomie locali su parchi, aree protette e attività legate alla cultura del territorio.

Quest’anno la seconda edizione di Eco&Equo, mostra mercato nazionale dei prodotti ecocompatibili ed equosolidali, che si terrà alla fiera di Ancona dall’8 al 10 ottobre 2004, viene organizzata da Regione Marche e Ente Regionale per le Manifestazioni Fieristiche in collaborazione con Agices, l’Assemblea generale che rappresenta le organizzazione del commercio equo presenti da oltre quindici anni nelle nostre città.

Eco&Equo per Agices vuole dunque essere l’occasione di aprire un confronto pubblico con Regioni, Province e Comuni: perché in tutta Italia si moltiplichino le esperienze di “altra economia” che fondano “altre città”, altri modi di intendere e di vivere i rapporti economici, sociali ed umani all’interno della propria comunità locale.

Come Agices, spiega Chiavaroli, “da Eco&Equo chiederemo agli Enti locali che hanno già approvato mozioni e leggi per le economie solidali, di costruire insieme un luogo di confronto permanente per riconoscere formalmente il ruolo del commercio equo nelle città, e inserire i suoi criteri e le sue esperienze in modo strutturale nelle politiche pubbliche di sviluppo economico e sociale dei territori”.

E la stessa Regione Marche che promuove Eco&Equo, annuncia l’assessore regionale all’ambiente Marco Amagliani “sta studiando la possibilità di introdurre nelle proprie gare criteri di sostenibilità ambientale e sociale”.


Agices e le città dell’Altra Economia
Le dimensioni economiche del commercio equo e solidale in Europa testimoniano che il fenomeno è in piena espansione:

18 sono i Paesi europei coinvolti;
100 le Organizzazioni di importazione del commercio equo;
2.750 le Botteghe del Mondo;
60.000 i supermercati e negozi che vendono prodotti commercio equo;
1.250 le persone impiegate da organizzazioni di commercio equo;
100.000 i volontari;
370.000.000 gli euro di fatturato europeo
Anche in Italia le pratiche delle economie solidali si diffondono: diventano vero distretto economico a Torino; reti di consumatori e imprese diverse si organizzano da Milano a Napoli, dalla Sardegna alla Brianza; a Roma, grazie alla collaborazione gli Enti locali, è in costruzione una vera città dell’Altra economia. Un risultato del quale è parte integrante la diffusione del commercio equo nella capitale: secondo gli ultimi dati a disposizione, le vendite di prodotti del Commercio Equo e Solidale solo attraverso il canale delle Botteghe del Mondo a Roma sono aumentate negli ultimi anni, passando da 546.300 Euro nel 2000 ai quasi 2milioni di oggi, con un tasso di crescita annuale che ha superato il 40%.

Nell’ultimo anno si stanno inoltre aprendo nuove possibilità di cooperazione con gli Enti Locali. Da Genova a Firenze, da Piacenza, a Bolzano, ad Alessandria, grazie anche al progetto ristorazione solidale di Ctm Altromercato, oltre 70mila studenti mangiano alla mensa scolastica i prodotti del commercio equo e solidale. E anche le loro famiglie possono conoscere progetti con i quali circa 4000 organizzazioni di tutto il mondo garantiscono i diritti di oltre 5 milioni di contadini e artigiani di più di 50 Paesi.

Oggi sono ben 16 i capitolati d’appalto pubblico in tutta Italia che si aprono ai prodotti equi: un potere d’acquisto, quello della pubblica amministrazione, che vale in Europa il 14% del Pil, in Italia il 18%, e che può orientare imprese e cittadini verso scelte di produzione e consumo socio ed eco-responsabili.

In Europa ci sono già alcune esperienze consolidate: in Francia 229 amministrazioni locali sostengono acquisti pubblici etici, in Germania 100 comuni hanno scelto il caffè equo per mense e uffici pubblici, in Inghilterra città come Gloucester e Bristol scelgono il commercio equo e in Lussemburgo sono 14 i Comuni che privilegiano questi prodotti.


Che cosa succede a Eco&Equo

Eco&Equo è una mostra mercato, ma è anche, e forse soprattutto, un grande spazio pubblico in cui incontrarsi, confrontarsi, discutere. Il programma culturale prevede per Venerdì 8 ottobre, dalle ore 10,00 alle 18,00 in Auditorium si terrà il convegno di apertura su “Acquisti pubblici: verdi e socialmente responsabili”. Dalle 16.00 alle 17.00 (speaker corner) vengono presentate le “Nuove esperienze di commercio equo e solidale: Portogallo, Argentina, Albania”. In serata (18.00-20.00 sala B) si parlerà di “Opportunità di lavoro nel terzo settore e l’accesso al credito per le cooperative sociali”.

Sabato 9 ottobre lo spazio auditorium sarà risevato a “Territori e buone pratiche ambientali”. In sala D (10.00-13.00) si parlerà di “Economia solidale: dalla rete ai distretti. Esperienze e progetti in Italia e nelle Marche”, mentre nello speaker corner (10,00-12,00) Legambiente organizza l’incontro “Comuni ricicloni” e nello stesso spazio a seguire (12.00-13.00) incontro con la giornalista Marinella Correggia. Nel pomeriggio in sala B (15.30-17.30) incontro su “Commercio equo, cotone e WTO: verso Hong Kong 2005”, in sala D (16.00-18.00) si parlerà di “La finanza e la responsabilità sociale”, in sala B la parola passa a “Altreconomie, Altrecittà - Enti locali ed organizzazioni di economia solidale a confronto” mentre nello speaker corner (17.00-19.00) si terrà l’incontro della rete migranti.

Anche domenica 10 tre occasioni di dibattito: in Auditorium (10,00-18,00) si discuterà di “Medicine non convenzionali: ecocompatibilità e libertà di scelta terapeutica”, in sala B (10.00-13.00) si terrà il “Convegno della Rete dei Gruppi di acquisto solidali delle Marche”, mentre in sala D (10.00-13.00) si incontrerà il Forum dei migranti (gruppi acquisto solidali)


Lo spazio equo e solidale
Nello spazio economico solidale hanno già confermato, tra gli altri, la loro presenza:

realtà del commercio equo come Ctm Altromercato, Commercio Alternativo, Roba dell’Altro Mondo, Raggio verde, LiberoMondo, Equoland; le botteghe del mondo Macondo e Ravinala; il consorzio di certificazione Transfair Italia; Banca Etica e la Mag Emilia Romagna; il consorzio di assicurazione etica Caes Assicurazioni; ecoturismo e turismo solidale con Viaggi e Miraggi e Cts; associazioni come Emergency, Un ponte per..., Coopi, Palm Work Project, Legacoop-cooperazione sociale, Federsolidarietà, la Rete dei Gruppi di acquisto solidale delle Marche, l’informazione alternativa con Altreconomia, Carta, Infoshop e i missionari di Emi; ma anche diversi Enti locali tra i quali la Provincia di Ancona e il Comune di Roma.

Ricca anche la presenza internazionale con stand dedicati ad esperienze provenienti, tra l’altro, da Argentina, Albania, Portogallo e comunità curde della Turchia. Ospiti della Regione Marche da Cuba, l’Agenzia nazionale per l’Ambiente e la Provincia di Sancti Spiritus, il Parco nazionale di Paklenica (Croazia) e una delegazione dal Burkina Faso.


Qui Eco
Cresce d’interesse anche la parte eco-compatibile, con il coinvolgimento di parchi nazionali e regionali, riserve naturali, aree protette e comunità locali. Insomma, una vera e propria vetrina dello sviluppo sostenibile del nostro Paese, in continuità con i 9 anni dell’esperienza della fiera ParcoProduce, la prima del settore. A Eco&Equo non si parla solo di conservazione e tutela dell’ambiente, ma anche di rinnovamento dell’economia del territorio per valorizzare - nel pieno rispetto della qualità ambientale - i prodotti agricoli, artigianali, turistici e i servizi per la scuola.


Per i più piccoli
Un’attenzione particolare sarà dedicata ai visitatori più giovani con stand allestiti per attività e laboratori che hanno l’obiettivo di avvicinare gli studenti, in maniera attiva e ludica, ai temi della responsabilità sociale ed ambientale.

Laboratori di educazione ambientale a cura della Cooperativa Olduvai di Milano (stand dedicato)
Laboratori di educazione ambientale e consumo critico a cura di Forestalp e Mondo Solidale (stand dedicato)
Laboratori di energia alternativa a cura dell'Associazione Paea (stand dedicato)
Laboratori di costruzione di strumenti musicali con materiali di recupero (stand Regione Marche)
Laboratori sull'uso di strumenti musicali del commercio equo e solidale (stand Commercio Alternativo)


Per info e interviste

Ufficio stampa Agices - Monica Di Sisto email: ufficiostampa@agices.org

Agices - Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale
Via Reno 2/D - 00198 Roma - Telefono e fax 06.44.29.08.15 - www.agices.org

Agices è l’Assemblea generale delle organizzazioni del movimento del commercio equo e solidale italiano

Agices è depositaria della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale e gestisce il Registro Italiano delle Organizzazioni di Commercio Equo e Solidale
 
Altri collegamenti
· + info Eventi legati al distretto
· Notizie di andreas


L'articolo più letto di Eventi legati al distretto:
Ancona, 8-10 ottobre 2004 Eco&Equo


Bugs :: Tasks :: Developers 

Web site powered by PostNuke ADODB database libraryPHP Language

All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest (c) 2003 by me
This web site was made with PostNuke, a web portal system written in PHP. PostNuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
You can syndicate our news using the file backend.php